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  juventus2006 IL BLOG DI FRANCESCA MONTI
 
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26 agosto 2016

Il mondo dello sport si stringe intorno alle vittime del terremoto

            

Il mondo dello sport si stringe intorno ai Paesi delle Marche, del Lazio e dell’Umbria, devastati dal sisma. Cordoglio, solidarietà e vicinanza ai familiari delle vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia sono stati espressi dalla Figc, dal CONI e dalla Serie A, che hanno stabilito un minuto di raccoglimento da osservare in tutte le manifestazioni sportive per tutto il fine settimana e il lutto al braccio per tutte le nazionali impegnate nelle varie gare, in segno di comune partecipazione.

Il Sassuolo calcio ha osservato un minuto di silenzio in occasione della partita di ieri sera di Europa League a Belgrado contro la Stella Rossa, per ricordare le vittime del sisma. Il mister della squadra emiliana, Eusebio Di Francesco, che vive a Pescara, ha seguito con particolare trasporto emotivo questa vicenda: “Per tutto il giorno ho seguito i vari Tg alla tv sperando che il numero delle vittime di fermasse. Io sono di quelle parti e sento vicina questa tragedia. Ci sono altri giocatori come Magnanelli e Falcinelli che hanno origini nel centro Italia e sono molto turbati. Nel nostro piccolo vorremmo dedicare la vittoria alla gente che soffre, alla famiglie coinvolte in questa tragedia”.

Anche Juve e Napoli sono scese in campo per aiutare le vittime del terribile sisma. I bianconeri devolveranno l’incasso di domenica 28 agosto dello Juventus Museum ai terremotati, mentre De Laurentiis ha deciso di dare in beneficenza parte dell’incasso della gara col Milan. Il mister bianconero Massimiliano Allegri inoltre ha messo all’asta, tramite l’associazione benefica Mr. Allegri on field, una cena per due persone in un ristorante di Torino e due posti riservati allo Stadium per la prima sfida di Champions della Juventus.

Sami Khedira ha deciso di donare personalmente 20mila euro alle vittime del terremoto e di mettere all’asta una sua maglia. Queste la parole del centrocampista bianconero: “Sono profondamente triste per la tragedia dell’Appennino. E’ una sofferenza inconcepibile! E’ impossibile accettare le tante vittime, molte delle quali sono bambini piccoli. E tutti quelli che hanno perso la loro casa e le loro cose. E allo stesso modo ho il più grande rispetto per le persone che si sono subito date da fare a mani nude o equipaggiate. Credo che tutti noi, che non siamo stati direttamente colpiti da questo disastro, dobbiamo trovare un modo per aiutare. Ci sono già delle iniziative in corso e io donerò 20mila euro per le vittime, in particolar modo per i bambini più piccoli. E in più metterò all’asta una mia maglietta sul sito www.unitedcharity.de il ricavato della quale andrà al cento per cento alle vittime. Possiamo aiutarli, facciamolo insieme”.

Anche Paulo Dybala ha deciso di mettere all'asta la maglia che userà in Lazio-Juve: "Il ricavato andrà alla Croce Rossa", ha detto l'attaccante.

Il Palermo ha devoluto ai terremotati l’incasso del match con il Napoli, lo stesso farà la Fiorentina che destinerà l’incasso della partita con il Chievo.

Il pilota di motociclismo Romano Fenati, che abita ad Ascoli Piceno, è invece andato di persona ad Amatrice, dove vive suo nonno, rimasto fortunatamente illeso, a scavare tra le macerie del terremoto per aiutare i soccorritori.


25 agosto 2016

CHAMPIONS LEAGUE: JUVE NEL GIRONE H CON SIVIGLIA, LIONE E DINAMO ZAGABRIA

            

 

Questo pomeriggio a Montecarlo, si sono svolti i sorteggi per la fase a gironi della Champions League. La Juventus è stata inserita nel gruppo H con Siviglia, Olympique Lione e Dinamo Zagabria. I bianconeri esordiranno in casa il 14 settembre con il Siviglia.

Queste le partite della Juve:

14.09 - Juventus - Siviglia

27.09 - Dinamo Zagabria-Juventus

18.10 - Olympique Lione - Juventus

02.11 - Juventus - Olympique Lione

22.11 - Siviglia - Juventus

07.12 - Juventus - Dinamo Zagabria

Queste le parole dell’ad Beppe Marotta riguardo al sorteggio: “Abbiamo l’obbligo di qualificarci alla fase successiva del torneo, di superare il girone e possibilmente di vincerlo. Un avversario lo conosciamo bene, il Siviglia, l’altro lo abbiamo affrontato qualche anno fa, il Lione. Il terzo, la Dinamo Zagabria, è un serbatoio di tanti giocatori giovani e talentuosi e noi lo sappiamo bene, dato che Pjaca arriva proprio da questa società. Ci sentiamo pronti per un cammino impegnativo, certo, ma anche per un cammino che ci regali soddisfazioni. Il nostro obiettivo? Andare il più avanti possibile, migliorare il cammino dello scorso anno. D’altronde ci siamo rinforzati proprio per questo, con tanti giocatori stranieri ma anche uno zoccolo duro italiano, fondamentale per vincere qui e all’estero. La Champions è un torneo particolare, non basta essere forti, ma si deve arrivare agli appuntamenti decisivi nelle migliori condizioni, di organico e infortuni, mentre il campionato, sulla lunga distanza, esprime in toto il valore di chi vince”.

Il Capitano Gianluigi Buffon ha commentato a Jtv: “Sulla carta quelle che ci aspettano sono partite che non vanno sottovalutate, ma sono di certo alla nostra portata. Difficile dire chi sia l’avversario più temibile, la Dinamo è una squadra talentuosa, il Siviglia una realtà consolidata, il Lione fa parte dell’élite del calcio francese, anche se non vive più il fulgore di qualche anno fa. Se vogliamo dare una forte impronta a questo torneo dobbiamo vincere, fin da subito, contro i nostri avversari. D’altronde, il nostro percorso cresce, gli obiettivi si elevano di pari passo con gli investimenti fatti dalla società. Arriviamo da una finale e da un’eliminazione contro una delle più forti del torneo, con cui ce la siamo giocata alla pari. Questo significa che il nostro percorso deve essere da big. Abbiamo inserito nuovi giocatori, che sono campioni ma anche grandi professionisti: lo hanno dimostrato fin da subito con i loro comportamenti e il loro modo di stare in gruppo. Fra loro c’è anche chi, come Dani Alves, ha una esperienza tale in questa competizione da poterci dare una grande mano. Questi tornei si vincono con i dettagli, le sfumature, la forza che ci metti per dare qualcosa di più e compiere un’impresa. La Champions non deve essere un’ossessione, anche a me piacerebbe pensare alla finale di Cardiff ma so che sarebbe un errore. La carta dice che siamo i favoriti del girone, ma poi c’è il campo: determinazione e impegno sono le caratteristiche fondamentali, per essere nel gruppetto delle più forti”.

Questi gli otto gironi:

 

GIRONE A

 

Paris Saint Germain

Arsenal

Basilea

Ludogorets Razgrad

 

GIRONE B

 

Benfica

Napoli

Dinamo Kiev

Besiktas

 

GIRONE C

 

Barcellona

Manchester City

Borussia Moenchengladbach

Celtic

 

GIRONE D

 

Bayern Monaco

Atletico Madrid

Psv Eindhoven

Rostov

 

GIRONE E

 

Cska Mosca

Bayer Leverkusen

Tottenham

Monaco

 

GIRONE F

 

Real Madrid

Borussia Dortmund

Sporting Lisbona

Legia Varsavia

 

GIRONE G

 

Leicester

Porto

Brugge

Copenaghen

 

GIRONE H

 

JUVENTUS

Siviglia

Lione

Dinamo Zagabria

 

 

 

 


25 agosto 2016

VUELTA A ESPANA 2016: SIMON YATES VINCE LA SESTA TAPPA. ATAPUMA SEMPRE IN ROSSO

            

Simon Yates dell’Orica-BikeExchange ha vinto la sesta tappa della Vuelta a Espana 2016, 163,2 km da Monforte de Lemos a Luintra/Ribeira Sacra. Il britannico con una splendida progressione finale, ha staccato tutti e tagliato per primo il traguardo. Il migliore degli italiani è stato ancora una volta Fabio Felline della Trek-Segafredo. Il colombiano Darwin Atapuma conserva la maglia rossa.

 

Prima della partenza i corridori hanno reso omaggio alle vittime del terribile terremoto che ha devastato il Centro Italia. Gli azzurri in gara si sono posizionati davanti a tutti reggendo un tricolore listato a lutto.

Domani si corre la settima tappa, 158 km da Maceda a Puebla de Sanabria.

 


25 agosto 2016

Lemina: "Siamo forti, i nuovi arrivi hanno migliorato ancora di più la squadra"

            

Mario Lemina ai microfoni di Sky ha parlato della prossima sfida di campionato con la Lazio: “Contro la Lazio sono sempre partite difficili e lo sarà anche stavolta. Dovremo giocare bene come contro la Fiorentina, scendendo in campo con la giusta mentalità. Io sento la fiducia della società, della dirigenza e dell’ambiente, tutti mi dimostrano di apprezzare quello che faccio e io do il massimo per la Juventus. La priorità per me è giocare, ovunque mi chieda l’allenatore. Non ho una posizione in cui vorrei scendere in campo, posso stare davanti alla difesa oppure essere impiegato come mezzala. Siamo forti, i nuovi arrivi come Pjanic e Higuain hanno migliorato ulteriormente la squadra, le avversarie in Italia sono le stesse dello scorso anno, che proveranno a spingere sempre più forte: lo stesso faremo noi”.


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24 agosto 2016

VUELTA A ESPANA 2016: MEERSMAN FA IL BIS. MAGLIA ROSSA SEMPRE SULLE SPALLE DI ATAPUMA

            

 

Gianni Meersman dell’Etixx-Quick Step ha fatto bis alla Vuelta di Spagna 2016 e dopo la seconda tappa da Ourense a Baiona ha vinto anche la quinta da Viveiro a Lugo, lunga 171.3 km. Il corridore belga ha battuto allo sprint Fabio Felline della Trek-Segafredo dopo che una caduta proprio nell’ultimo chilometro ha messo fuori dai giochi numerosi atleti. Atapuma conserva la maglia rossa.

Domani si corre la sesta tappa, da Monforte de Lemons a Luinta- Ribeira Sacra.


24 agosto 2016

Terremoto nel Centro Italia: 257 vittime e molti dispersi

 

Tre violente scosse di terremoto di magnitudo 6.0 hanno devastato durante la notte, alle 3,36, il Centro Italia. L’epicentro è ad Accumoli in provincia di Rieti, dove, insieme ad Amatrice e Posta, ad Arquata del Tronto e a Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, si registrano i danni più gravi. Finora sono state accertate 257 vittime. Vengono però ancora segnalate persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire. "Decine di vittime, tanti sotto le macerie, stiamo allestendo un luogo per le salme", dice il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. I soccorsi stanno cercando di salvare le persone ancora intrappolate sotto i detriti con l’ausilio delle unità cinofile. I comuni colpiti stanno predisponendo i centri di accoglienza per gli sfollati. Sono molte le strade bloccate a causa dei crolli. L'ospedale di Amatrice è inagibile, i feriti vengono curati anche in strada davanti all'ospedale e quelli più gravi trasportati in ambulanza a Rieti. Nelle vicinanze di Amatrice, provenendo dall'Aquila sulla strada 260 Picente, il Ponte chiamato 'A tre occhi' sopra il torrente Castellano è pericolante.

La violenta scossa è stata avvertita anche in Umbria (si registrano lievi danni a Norcia) e in Abruzzo. Gli abitanti di L’Aquila, città colpita dal drammatico terremoto del 2009 che fece 309 vittime, sono scesi in strada. E’ crollata anche una parte della parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso. I sindaci di Amatrice e Peschiera del Tronto hanno detto all’Ansa che metà dei paesi sono andati distrutti e molta gente si trova ancora sotto le macerie.

L’Avis provinciale di Rieti ha fatto un appello su Facebook per chiedere di donare il sangue: “A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. Dalle 8 alle 11, all'ospedale 'De Lellis' di Rieti".

 

Questo invece il Numero della Centrale Operativa della Protezione Civile: 800840840.  

 

E' inoltre possibile contribuire inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero 45500.

 

Un forte abbraccio a tutte le persone che sono state colpite dal sisma. Vi siamo vicini.


24 agosto 2016

Chiellini: "La rosa bianconera è completa e forte"

 

Ai microfoni di Mediaset e Sky Sport, Giorgio Chiellini ha parlato della prossima sfida di campionato con la Lazio, delle avversarie per lo scudetto e dei nuovi arrivi in casa bianconera: “Sarà un’altra sfida difficile, l’ambiente biancazzurro sta ritrovando coesione, unione e compattezza e la Lazio è un buon collettivo con giovani interessanti. Inoltre farà caldo: per vincere sabato non basterà una prestazione sufficiente, ma servirà una grande partita. Insieme al Napoli è la squadra a cui ho segnato di più. Speriamo che questa ricorrenza mi porti fortuna anche sabato. Detto questo, dovremo tutti confermare quanto fatto di buono a livello anche mentale contro la Fiorentina. Siamo contenti del nostro inizio di stagione, non era facile, in molti sono tornati dalle nazionali e quindi abbiamo avuto pochi giorni per preparare il primo match di campionato. Abbiamo dimostrato un grande atteggiamento, memori anche degli errori dello scorso anno: detto questo, avremmo dovuto chiudere la partita dopo un grande primo tempo.

Si è dimostrata pronta anche la Roma, anche grazie all’impegno con i preliminari di Champions League, che ha accelerato per loro i tempi. Partire bene è sempre la cosa migliore, ma ogni anno alla prima di campionato c’è qualche sorpresa, come i risultati di Inter e Napoli. Un discorso concreto sui valori delle contendenti si potrà fare solo dopo cinque o sei giornate.

Intanto, confermarsi in Italia, puntare al massimo attraverso la quotidianità. Tralasciare il campionato pensando alla Champions sarebbe una follia. Tutti abbiamo il sogno di sollevare la Coppa della Champions, ma quella è una competizione particolare, fatta da poche partite alle quali si deve arrivare al massimo e tutto deve essere perfetto. Solo restando concentrati al massimo per vivere una stagione da leggenda in Italia possiamo anche competere in Europa.

Abbiamo ulteriormente alzato il livello di qualità, la Juve è sempre in evoluzione, perché il suo progetto è a lungo termine. I nuovi arrivi da un lato hanno la voglia di dimostrare che sono da Juve, dall’altro sono un rinnovato stimolo per noi a fare anche quest’anno qualcosa di grande. Per esempio, abbiamo un parco attaccanti di grande livello, con giocatori come Higuain, che si è subito fatto voler bene da tutti. Lo conoscevo, eppure certe sue caratteristiche le scopro meglio adesso che lo vedo allenarsi tutti i giorni. Ha movimenti e doti incredibili, una cattiveria sottoporta fuori dalla norma: paradossalmente può ancora migliorare, anche perché stanno arrivando per lui gli anni della maturità. Ha qualità che sono solo sue, come un elevato tasso tecnico, un ultimo passaggio devastante, doti balistiche nel tiro. Inoltre fai una fatica enorme a portargli via il pallone: secondo me può essere sia un mediano che una mezzala, deciderà il Mister. L’ho detto subito, dopo la prima amichevole cui ho preso parte: il livello si è alzato moltissimo, la rosa è completa e forte, gli stimoli a migliorarci sono continui”.


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23 agosto 2016

VUELTA A ESPANA 2016: TAPPA A CALMEJANE, MAGLIA ROSSA AD ATAPUMA

            

La quarta tappa della Vuelta di Spagna 2016, 163,5 chilometri da Betanzos a San Andrés de Teixido, è stata vinta da Lilian Calmejane. Il francese della Direct Energie, classe '92, alla sua prima stagione da professionista, ha vinto in solitaria in salita sul Mirador Vixia de Herbeira con 15 secondi di margine sul colombiano Atapuma, nuova maglia rossa, e sul canadese King.
Tra gli italiani il migliore all'arrivo è Enrico Battaglin, sesto.

Domani si corre la quinta tappa con partenza da Viveiro e arrivo a Lugo per un totale di 171, 30 chilometri.


23 agosto 2016

Lo spettacolo di luce prima di Juve-Fiorentina al J Stadium

            

 

Prima dell’inizio di Juve-Fiorentina, all’annuncio delle formazioni, allo Stadium si è creata una particolare magia: i riflettori dello stadio si sono accesi e spenti, ruotando sugli spalti e creando giochi di luce meravigliosi, lasciando piacevolmente stupiti gli spettatori. La splendida sorpresa è frutto del nuovo impianto di illuminazione a led dello Stadium, nato dalla partnership con Philips Lighting Italia S.p.a.

Lo spettacolo è continuato con l'inno e d'ora in avanti accompagnerà i tifosi bianconeri per tutta la stagione, creando ogni volta un'atmosfera sempre più coinvolgente. Per l'Italia è una novità assoluta e in Europa una rarità.


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22 agosto 2016

Rio2016: I Giochi si sono chiusi con una colorata festa a ritmo di samba. Per l'Italia 28 medaglie olimpiche conquistate, come a Londra 2012

 

            

 

 

 

Con la tradizionale allegria tipica del popolo carica, ma anche con un po’ di saudade, si sono chiusi i XXXI Giochi Olimpici Estivi di Rio2016. Davanti ai 70mila spettatori del Maracanà, che nonostante il diluvio, erano presenti sugli spalti, è andata in scena una festa stile Carnevale di Rio, a ritmo di samba, diretta da Rosa Magalhaes, che ha firmato molte coreografie del Carnevale più famoso del mondo. La scuola di samba Cordao do Bola Preta ha fatto scatenare il pubblico con danze trascinanti, mentre 3000 volontari e 300 ballerini hanno dato vita a creazioni spettacolari. La cerimonia di chiusura, sotto la direzione di Marco Balich, ha visto tre segmenti: il primo dedicato ai Giochi Olimpici di Rio e agli atleti delle 207 nazioni partecipanti che hanno fatto sognare ed emozionare centinaia di milioni di spettatori con le loro imprese sportive e si è concluso con la premiazione della gara olimpica per eccellenza, la maratona, vinta dal keniano Kipchoge; il secondo dedicato a Rio de Janeiro, la Cidade Maravilhosa, con riferimenti ai celebri personaggi della storia brasiliana e alla bellezze della città, come il mare e le spiagge, il Pan di Zucchero e il Corcovado, il Cristo Redentore; il terzo avente come tema la saudade, all’insegna del ritmo e della musica del Carnevale. Gli atleti che hanno preso parte ai Giochi sono entrati al Maracanà tutti insieme, dando l’idea dell’unità che lo sport sa creare. Per l’Italia il portabandiera è stato Daniele Lupo, vincitore della medaglia d’argento nel beach volley in coppia con Paolo Nicolai.

 

 

 

Il Presidente del comitato organizzatore brasiliano Carlos Arthur Nuzman nel suo discorso ha sottolineato l’orgoglio e la soddisfazione per la riuscita di questo grande evento: "Le Olimpiadi sono state una grande sfida ma sono state un grande successo. Sono orgoglioso della mia città e della mia gente".

 

 

 

Nel mezzo della festa, la città di Tokyo, sede delle prossime Olimpiadi del 2020 ha presentato in maniera decisamente originale il progetto pensato per i Giochi. Dopo un filmato di qualche minuto, il premier Shinzo Abe è uscito da un grosso cilindro posizionato al centro dello stadio, indossando il cappello dell'eroe dei videogiochi Super Mario, ma il passaggio formale del testimone tra le due città si è completato quando la bandiera a cinque cerchi è stata ammainata, ripiegata e consegnata al governatore di Tokyo, Yuriko Koike. La festa si è conclusa con uno strepitoso spettacolo di fuochi d’artificio, che hanno disegnato stelle, fiori e un grande cuore rosso sopra il cielo di Rio. Quel cuore grande del Brasile e della sua gente, che nonostante tutto, riesce sempre a sorridere alla vita. Una città, la splendida Rio de Janeiro, che negli ultimi anni è stata teatro di importanti eventi come i Mondiali di calcio, i Giochi Panamericani, la Confederations Cup, la Giornata mondiale della gioventù con Papa Francesco, il summit dell’ambiente Rio+20 e ora i Giochi Olimpici. Coloro che ritenevano che questo evento non dovesse essere ospitato da Rio a causa di vari problemi (virus Zyka, acque inquinate, alberghi del villaggio olimpico non completati, situazione politica complicata), senza dimenticare il rischio attentati e la sicurezza considerata non all’altezza, sono stati clamorosamente smentiti. Per fortuna tutto è andato per il meglio e questi Giochi, i primi della storia organizzati in Sudamerica, sono stati un grande successo.       

 

L’Italia ha chiuso i Giochi Olimpici di Rio 2016 con 28 medaglie (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi), eguagliando il risultato di Londra 2012. 

Questi tutti gli azzurri medagliati:

8 medaglie d'oro: Elia Viviani (Ciclismo su pista, Omnium), Niccolò Campriani (Tiro a segno, carabina 50 metri 3 posizioni), Gregorio Paltrineri (1500 stile libero), Gabriele Rossetti (Skeet maschile) Diana Bacosi (Skeet femminile), Niccolò Campriani (Carabina 10 mt), Daniele Garozzo (Fioretto maschile), Fabio Basile (Judo)

12 medaglie d'argento: Rachele Bruni (nuoto, 10 km fondo), Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli (Spada maschile a squadre), Chiara Cainero (Skeet femminile), Elisa Di Francisca (Fioretto femminile), Marco Innocenti (Double trap), Giovanni Pellielo (Tiro al volo), Odette Giuffrida (Judo), Tania Cagnotto e Francesca Dallapè (Tuffi), Rossella Fiamingo (Spada femminile), Daniele Lupo e Fabio Nicolai (beach volley), Setterosa (pallanuoto femminile), Pallavolo maschile.

8 medaglie di bronzo: Tania Cagnotto (Tuffi, trampolino 3 metri), Gabriele Dedtti (1500 stile libero), Giuseppe Vicino, Matteo Lodo, Matteo Castaldo e Domenico Montrone (Canottaggio, 4 senza), Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo (Canottaggio, 2 senza), Elisa Longo Borghini (Ciclismo su strada), Gabriele Detti (400 Stile libero), Settebello (Pallanuoto maschile), Frank Chamizo Marquez (lotta libera categoria 65 kg).


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